La Ghiandaia Farmhouse
Nelle colline di Conegliano, un rifugio di charme nato all'ombra di una quercia secolare

Tra le colline panoramiche di Conegliano, La Ghiandaia è un rifugio di charme, un eco-resort parte dell'azienda agricola biodinamica L'Antica Quercia, “protetto” dal respiro benefico di una quercia secolare.
Sulle colline panoramiche di Scomigo, tra terreni da sempre vocati alla viticoltura e oggi parte della denominazione Conegliano Valdobbiadene, La Ghiandaia Farmhouse, inaugurata a fine 2025, completa il mondo dell’azienda agricola e cantina L’Antica Quercia nata dal sogno della famiglia di Claudio Francavilla.
La ghianda è il frutto della quercia, albero “magico” che da sempre protegge queste colline, di cui va ghiotta la ghiandaia, uccello che ha ispirato l’agriturismo. L’azienda agricola prende, infatti, il nome da due querce, rispettivamente di 400 e 200 anni, che si trovano in una posizione panoramica tra le distese dei vigneti degli oltre 30 ettari della tenuta biodinamica.


I sogni più belli nascono all’ombra di un grande albero.
(Claudio Francavilla)
Una residenza in simbiosi con la natura, dove il “terroir” diventa arte
Claudio Francavilla, dopo aver rilevato i terreni nel 2001, si è innamorato a tal punto della tenuta, da decidere di acquistare anche un’antica casa di campagna dei primi del ‘900 sita a pochi passi dalla cantina, e farne il suo “prolungamento” naturale, un luogo non solo dove dormire, ma anche dove “abitare” il paesaggio.
Ogni dettaglio della farmhouse parla di territorio, con un primato curioso. La Ghiandaia è la prima residenza in cui il terroir fa addirittura parte dell’arredamento. Gli intonaci sono, infatti, un’opera d’arte realizzati dall’artista Isabella Breda che ha utilizzato le terre crude dello scavo, mischiandole con calce ed ossidi naturali, per dar vita a pareti materiche di grande fascino. Per dormire, letteralmente, abbracciati dalla natura.


La natura “modellata” da artigiani locali
I materiali utilizzati per la struttura sono per la maggior parte di provenienza locale, cosi come gli artigiani che li hanno lavorati.
Le pietre provengono da cave abbandonate sul Cansiglio dove gli ultimi blocchi sono stati acquistati anni fa dall’artigiano Mattia Zambon di Refrontolo che le ha tagliate e posate, i tessuti utilizzati per coperte, quadri tessili ed inserti sono del Lanificio Paoletti di Follina, a cui l’artista Fosca Milano ha dato una seconda vita, mentre le porte sono state realizzate da un falegname con del legno di rovere riciclato da travi di vecchi casali dismessi. Solo alcuni esempi che testimoniano l’incredibile simbiosi tra la natura e l’agriturismo.


Le camere e la spa open-air
Le camere sono otto, tutte con vista panoramica, due suite superior con salottino e letto king size, di cui una con vasca idromassaggio e l’altra con sauna privata.
La magia del resort è nella natura circostante. Tante le aree da poter vivere, come il solarium esterno con due vasche idromassaggio immerse nel verde, e una spa interna con sauna e bagno turco, e il grande giardino. Un vero capolavoro in cui è stato conservato il patrimonio arboreo originale integrandolo con alberi di alto fusto di varietà autoctone, come i gelsi ed i carpini piantumati all’ingresso, che lo rendono un quadro vivente in ogni stagione.


La colazione bio fatta in casa
Stupendo il rito della colazione dolce e salata a base di prodotti dell’agriturismo e tipici locali, con torte e varie specialità fatte in casa o preparate al momento, come i pancakes.
Si può iniziare la giornata sorseggiando un caffè mentre il sole sorge dietro le cime delle Prealpi, e leggere il giornale nel salotto con libreria, per poi proseguire con un calice di vino approfittando del comodo Honesty Bar.

Degustazioni e percorsi relax
Gli ospiti possono prenotare una degustazione dei vini biodinamici de L’Antica Quercia, la cantina situata ad un solo km dalla struttura e raggiungibile attraverso una meravigliosa passeggiata.
Dalla farmhouse partono, infatti, sentieri che conducono alle celebri querce secolari, giganti che hanno ispirato la nascita della proprietà. Ed è proprio questa la vera magia, sedersi nella panchina in legno sotto la grande quercia e iniziare, forse per la prima volta, a respirare davvero.


Il segreto
La Ghiandaia è l’unico resort in Veneto dove si possono “vivere” le querce da 0 a 400 anni. Capita spesso, infatti, di vedere il personale dell’agriturismo raccogliere piccole “baby querce” appena nate e piantarle, oppure andare a riposarsi all’ombra della “madre quercia” di 400 anni. Un albero benefico e maestoso, nonostante negli anni ’70 sia stato colpito da un fulmine che ha provocato una curiosa cavità nel suo grande tronco.
Info utili
La Ghiandaia
Via Cavalla e Bruscole 33
31015 Scomigo di Conegliano, Treviso
Tel. +39 0438 1740142
Camere: da 160 euro con colazione

































