Palazzina Fortuny
Il nuovo allestimento della “dimora” dei tessuti Fortuny firmato da Chahan Minassian

Alla Giudecca, l’isola degli artisti e della Venezia più autentica, Palazzina Fortuny, custode dei segreti dei leggendari tessuti Fortuny, si veste della rinnovata curatela visionaria di Chahan Minassian che ha trasformato la residenza in un manifesto di altissimo artigianato artistico.
A Venezia, alla Giudecca, la Fabbrica e Showroom Fortuny custodisce il segreto dei tessuti ideati dal genio di Mariano Fortuny, la cui eredità è oggi magistralmente interpretata da Chahan Minassian nella Palazzina che fu dimora di Elsie McNeill Lee, l’imprenditrice che rese il brand immortale.
Il miracolo che questo tempio della bellezza sia giunto sino a noi si deve, infatti, ad un’imprenditrice illuminata, l’americana Elsie McNeill Lee, meglio conosciuta come contessa Gozzi dopo il suo matrimonio con il conte Alvise Gozzi, distributrice esclusiva dei tessuti Fortuny negli USA che, alla morte di Mariano Fortuny, fu incoraggiata dalla moglie Henriette a continuarne la produzione. Nel 1988 la contessa designa come suo erede Maged F. Riad, fidato collaboratore, e dal 1994 è la sua famiglia Riad a portare avanti l’eredità del brand.


L’arte senza tempo di Mariano Fortuny incontra la visione di Chahan Minassian, dando vita a un dialogo di sublime bellezza.
L’allestimento di Chahan Minassian: un dialogo tra epoche
L’intervento di Minassian, inaugurato il 5 maggio 2026, non è una semplice mostra, ma un’esperienza immersiva. Attraverso una selezione di pezzi d’autore e arredi iconici, Palazzina Fortuny diventa una galleria d’arte dove i tessuti Fortuny si mescolano alle collezioni Chahan Design e a raffinatissime opere d’arte. Tra gli artisti in mostra (tutte le opere sono acquistabili):
Joana Vasconcelos: con le sue installazioni tessili monumentali e barocche, l’artista portoghese dialoga con l’eredità di Fortuny; davvero meraviglioso l’arazzo a parete nel salotto del primo piano della residenza.
Paul Evans: la forza dei metalli lavorati dell’artista americano e dei suoi mobili brutalisti si contrappone con sublime forza espressiva alle strutture organiche e alla leggerezza dei tessuti Fortuny.


Arne Quinze: un’esplosione di fiori metallici e colori vibranti tipici dell’artista belga che porta la forza dirompente della natura selvaggia nella Palazzina.
Peter Lane: le monumentali pareti in ceramica dell’artista americano si fondono tra le linee antropomorfe dei tessuti Fortuny e dei mobili di Chahan.

Il fil rouge: la Collezione Octopus
Il vero protagonista silenzioso, l’anima che connette ogni stanza come un legante alchemico, è la Collezione Octopus di Fortuny. Questi elementi, caratterizzati da linee sinuose e tentacolari che richiamano le profondità lagunari, fungono da vero e proprio fil rouge dell’allestimento.
La collezione Octopus curata dal Direttore Creativo di Fortuny Mickey Riad è una metafora della stessa Venezia: fluida, avvolgente e misteriosa. I suoi tessuti e pattern si insinuano tra le sculture di Vasconcelos e i mobili di Paul Evans, creando un ritmo scenico che guida il visitatore in un viaggio sensoriale unico.


Il segreto
La palazzina, risalente agli anni ’50, è stata ristrutturata tra il 1958 e il 1961 dall’architetto Luigi Vietti, famoso per aver arredato le ville più belle della Costa Smeralda e di Cortina della Dolce Vita.
Info utili
Fortuny
Giudecca 805
30133 Venezia
Tel. +39 041 5287697
Solitamente le visite guidate culturali gratuite si tengono il primo e l’ultimo mercoledì del mese. È fondamentale prenotare con largo anticipo tramite il sito ufficiale fortuny.com/visit (sezione “Book an appointment”) poiché i posti sono limitati.
Entrata allo Showroom e alla Palazzina per acquisti su appuntamento, inclusi i weekend.





























