
A Venezia, alla Giudecca, la Fabbrica e Showroom Fortuny custodisce il segreto dei tessuti ideati dal genio di Mariano Fortuny, la cui eredità è oggi magistralmente interpretata da Chahan Minassian nella Palazzina che fu dimora di Elsie McNeill Lee, l'imprenditrice che rese il brand immortale.
Fondata nel 1921 dal “Mago di Venezia”, Mariano Fortuny, la fabbrica occupa un’antica palazzina industriale circondata da un giardino lussureggiante e segreto. Varcare il cancello significa entrare nell’universo, mantenuto intatto nel tempo, di un genio eclettico che fu pittore, fotografo, designer, scenografo e, soprattutto, inventore di tessuti che sembrano dipinti dalla luce.


Mariano Fortuny è stato “l’inventore della luce”: nei teatri, nei vestiti e nei suoi meravigliosi tessuti, una “luccicante lagune Lumière”.
La fabbrica delle meraviglie
Ancora oggi, dietro le mura di mattoni rossi, si producono i celebri cotoni stampati seguendo i processi originali e le macchine progettate da Mariano stesso.
Nessun estraneo e solo poche persone dell’azienda possono entrare nel reparto produttivo: la formula dei colori e la tecnica di stampa rimangono un segreto gelosamente custodito dalla famiglia Riad, che ha rilevato l’eredità del maestro con una devozione sacrale.

Il miracolo che questo tempio della bellezza sia giunto sino a noi si deve, infatti, ad un’imprenditrice illuminata, l’americana Elsie McNeill Lee, meglio conosciuta come contessa Gozzi dopo il suo matrimonio con il conte Alvise Gozzi, distributrice esclusiva dei tessuti Fortuny negli USA che, alla morte di Mariano Fortuny, fu incoraggiata dalla moglie Henriette a continuarne la produzione.
Nel 1988 la contessa designa come suo erede Maged F. Riad, fidato collaboratore, e dal 1994 è la sua famiglia a portare avanti l’eredità del brand.

La visione di Chahan Minassian: l’eredità reinterpretata
Se Mariano Fortuny è stato l’inventore della luce, Chahan Minassian è oggi il curatore della sua modernità. Interior designer armeno di fama mondiale, con base a Parigi ma un cuore profondamente legato a Venezia, Chahan ha reinterpretato l’eredità Fortuny in chiave contemporanea.
Per farlo, ha riallestito, di fianco lo showroom Fortuny, quello che fu l’appartamento di Elsie McNeill Lee, uno splendido edificio degli anni ’50 ristrutturato tra il 1958 e il 1961 dall’architetto Luigi Vietti, famoso per aver arredato le ville più belle della Costa Smeralda e di Cortina della Dolce Vita.


Le icone del design “vestite” Fortuny
Entrando, dopo il primo salottino, si incontra la bellissima e originale scala a chiocciola creata da Vietti da cui pende uno chandelier di Chahan Design in vetro di Murano. Minassian ha utilizzato i celebri tessuti non solo come tende o tappezzerie, ma anche come elementi strutturali del design, accostandoli a materiali in metallo scultorei, e rivestendo con essi icone del design mondiale.
I pezzi della sua collezione, Chahan Design, sono accostati a opere di artisti come Pierre Sabatier, autore delle originali pareti metalliche scultoree, e Harumi Klossowska de Rola, oltre che ai grandi designer del ‘900 come le sedute di Gio Ponti e di Vladimir Kagan, i divani di Edward Wormley, e le sedie di Maitland Smith. Quanta bellezza.

Lo Showroom Fortuny: un’alcova di bellezza
Dopo la visita alla Palazzina, si può andare nel vicino Showroom Fortuny, una stanza delle meraviglie, con i celebri tessuti esposti in drappeggi scenografici. Qui si può scegliere tra oltre 125 pattern e 400 colorazioni. Ogni pezzo è unico, con riflessi irripetibili, basti pensare che ci vogliono 3 mesi di lavoro per produrre 120 metri di tessuto. Ogni metro un’opera d’arte.
Oltre ai tessuti, qui si possono anche acquistare altri prodotti limited edition del brand, come le agende, i cuscini, i tabarri, e tanti altri accessori e complementi d’arredo.
Il segreto
Si dice che il vero ingrediente segreto dei tessuti Fortuny sia l’umidità della Laguna di Venezia. Il cotone (un finissimo cotone egiziano a fibra lunga) viene lavorato in un ambiente dove l’aria salmastra influisce sui tempi di asciugatura dei pigmenti, rendendo il risultato finale impossibile da replicare in un laboratorio a New York o Parigi.
Info utili
Fortuny
Giudecca 805
30133 Venezia
Tel. +39 041 5287697
Solitamente le visite guidate gratuite si tengono il primo e l’ultimo mercoledì del mese. È fondamentale prenotare con largo anticipo tramite il sito ufficiale fortuny.com/visit (sezione “Book an appointment”) poiché i posti sono limitati.
Entrata allo Showroom solo su appuntamento.

































