
A Verona in un romantico palazzo in stile gotico del '400, il Ristorante Darì incanta per il magnifico giardino e si svela in un susseguirsi di sale dalle eleganti atmosfere oniriche. Il regno della chef Corinna Darì che coniuga la tradizione della cucina della Venezia ottomana con accenti contemporanei.
A pochi passi dall’Arena di Verona, varcare la soglia del quattrocentesco palazzo della dinastia Serego Della Scala significa intraprendere un viaggio sospeso nel tempo. Qui, al Ristorante Darì, si viene avvolti da una sofisticata magia che evoca l’oriente della Serenissima e l’età dell’oro dei commerci veneziani, la cui dominazione nella città succedette alle epoche scaligere e viscontee.
A fare da prologo a questo racconto sono le eleganti trifore gotico-veneziane della facciata: archi traforati che sembrano merletti in pietra, palese omaggio agli intrecci storici tra il Veneto e l’Impero Ottomano, quando le spezie dei mercanti di Venezia profumavano i saloni nobili e il fascino dell’Anatolia contagiava l’arte locale. Un dettaglio prezioso, oggi simbolo e logo del locale, che invita a scoprire un’esperienza dove la grande tradizione ospitale veneta si veste di suggestioni internazionali.


Il ristorante è una dimensione allargata della casa, l’accoglienza una naturale predisposizione dell’anima.
(Corinna Darì)
Il Ristorante Darì è un sogno nato nel 2019 dalla passione di Corinna e Giuliano che, dopo vent’anni di gestione dell’Enoteca Cangrande in piazza Bra, hanno scelto questa meravigliosa location per farne la loro casa, lei chef in cucina, lui in sala, incredibili padroni di casa.
Ogni dettaglio porta la firma del loro raffinato gusto estetico, dagli arredi d’antiquariato fino ai piccoli tocchi di stile che punteggiano le sale, accogliendo gli ospiti in una dimora di charme dove la genuina passione per la tavola e per il buon bere si traduce in un’esperienza molto intima.


Le sale di Palazzo Cà Rezzonico e il giardino segreto
Varcata la soglia delle arcate del palazzo gotico, si viene subito accolti da un meraviglioso giardino, unico a Verona per bellezza e grandezza, un salotto all’aperto, cornice raffinata dove deliziarsi circondati da ortensie, begonie ed eleganti ombrelloni color rosso veneziano. Oltre a raffinate cene è possibile prenotare dalle 19:00 alle 21:00 per il rito dell’aperitivo veneziano a base di bollicine e cicchetti della tradizione.
Il ristorante si svela quindi in un susseguirsi di sale a tema, una più bella dell’altra, dove lo stile Hollywood Regency, il Neoclassicismo e le carte da parati firmate Maison Lacroix creano un caleidoscopio di colori ed eleganza.


Molte le sale tra cui scegliere, per una cena romantica o un festeggiamento speciale:
La Sala degli Specchi: il cuore romantico del ristorante, dove il gotico veneziano incontra stucchi raffinati e un magnifico chandelier in vetro di Murano, un pezzo unico esposto anche alla Biennale di Venezia.
La Sala Giardino d’Inverno: una suggestiva serra esotica dall’atmosfera Belle Époque, ideale anche per party privati.

La Sala Rosa & Sala degli Spiriti: la prima è uno spazio intimo celato da una tenda con un unico tavolo ovale; la seconda rievoca i gentlemen club di fine ‘800 per momenti di puro relax.
La Biblioteca Liquida: muri in pietra a vista e lampade Liberty fanno da cornice alla ricerca enologica di Giuliano, con etichette nazionali, estere e di piccoli vignaioli sostenibili, oltre al servizio del “diritto al tappo”, ovvero la possibilità di portare a casa la bottiglia di vino non interamente consumata.


La proposta gastronomica della Chef Corinna Darì
La cucina di Chef Corinna fonda le sue radici nei ricordi d’infanzia e nella tradizione gastronomica di Venezia e del Veneto, rielaborata con tecniche contemporanee, spezie e aromi. Il menù stagionale include opzioni di carne, pesce, proposte vegetariane e opzioni gluten-free.
Il Ristorante Darì fa anche parte dell’Unione Ristoranti del Buon Ricordo con uno speciale menù degustazione dedicato all’iconico Risotto all’Amarone della Valpolicella DOCG.


Il Ristorante Darì è sicuramente uno dei ristoranti più affascinanti d’Italia che vale un viaggio, da ovunque partiate.
Il segreto
Come in una profezia, il destino di Corinna e Giuliano era felicemente scritto: il nome del palazzo che ospita il ristorante è, infatti, Cà Rezzonico ed evoca il legame con la famiglia nobile dei Rezzonico e, quindi, con Venezia, città d’origine della chef, il cui cognome Darì in arabo significa “casa mia” e “ospitalità”.
Info utili
Ristorante Darì Verona
Vicolo Cieco S. Pietro Incarnario 5
37121 Verona
Tel. +39 045 595022
Antipasti: da 24 euro
Primi: da 22 euro
Secondi: da 24 euro
Menù degustazione: da 85 euro 4 portate, abbinamento vini da 60 euro
Aperitivo Veneziano: dalle 19 alle 21, Spritz Select o bicchiere di Metodo Classico accompagnato da Cicchetti veneziani a scelta dello chef 35 euro + Risotto del giorno +15 euro





























