Insolito Rustico

Al Capriolo (BL)

di Caterina Amerini
Al Capriolo (BL) — Veneto Secrets

Locale Storico d’Italia, Al Capriolo mescola la tradizione ampezzana alle colorate suggestioni retro-chic che hanno ispirato Wes Anderson per Grand Hotel Budapest. A Vodo di Cadore, è, infatti, l’unico ristorante vicino a Cortina dove si possono ammirare originali pitture, decori e trofei di caccia ottocenteschi che risalgono al tempo in cui l’allora stazione delle Poste, situata convenientemente lungo la “Asburgica strada Alemagna” voluta da Maria Teresa d’Austria per collegare Venezia con il Tirolo e la Baviera attraverso le Dolomiti, forniva servizio di rimessa carrozze, vitto e alloggio agli aristocratici viaggiatori dell’epoca.

Da Lord Byron a Paul Grohmann, pionieri alpinisti molti anni prima che Cortina e gli sport invernali diventassero intrattenimento di massa, sono solo alcuni tra i tanti ospiti illustri dell’antica sosta, gestita sin dalla sua fondazione agli inizi dell’800 dalla famiglia Gregori.

Con una pausa a causa delle due guerre mondiali, nel 1950 Pietro Gregori inaugura un nuovo corso per la locanda dando vita al ristorante Al Capriolo, avant garde di quel tipo di osteria “salotto”, tipico ampezzano, che negli anni ha visto di casa tanti habitué di Cortina come la famiglia Agnelli, il Conte Nuvoletti, Gina Lollobrigida, Vittorio Gassman; una tradizione continuata da Giacomo e Marina e oggi dal figlio Massimiliano insieme alla moglie Beatrice.

Al Capriolo (BL) — Veneto Secrets

Il ristorante offre una cucina mitteleuropea con solide radici nella tradizione, grazie all’impiego di prodotti biologici di fornitori locali e Presidi Slow Food, rivisitata secondo le più moderne tecniche di cottura. Rinomato per i piatti a base di selvaggina, tra le proposte sempre in carta troviamo il gran piatto di cacciagione servito in due portate e, tra le più creative, il lombo di coniglio glassato al peperone arrostito e artemisia o le tagliatelle ai germogli di abete, ragout di capriolo e funghi porcini.
Nel 2012 nasce Il Capriolino, il piccolo bistrot che si affianca all’offerta de Al Capriolo proponendo piatti più classici e tipici della tradizione ampezzana.

Molto fornita la cantina con più di 500 etichette di vini provenienti principalmente dall’Alto Adige, Trentino, Veneto e Friuli Venezia Giulia, oltre che una selezione di vini internazionali, soprattutto francesi.

Prenotate il tavolo per due “sotto” al capriolo e lasciatevi andare al fascino inedito di una Cortina che, molto prima di diventare la meta mondana che oggi tutti conosciamo, è stata tappa privilegiata del “Grand Tour” e salotto dell’aristocrazia asburgica di cui Al Capriolo conserva le sofisticate suggestioni.

Al piano superiore il locale ospita la Locanda: sei camere progettate per vivere il meglio della montagna con arredi realizzati in legno recuperato dalle vecchie travi e dai tavolati dell’edificio originale. Bellissima la Junior Suite con spa privata e salottino con la romantica stube in ceramica.

Il segreto

La sala che occupa l’attuale ristorante, ai tempi delle Poste, era l’elegante salotto per gli ospiti della locanda, parte quindi della casa della famiglia Gregori, ragione per cui le pareti sono abbellite con pitture ornamentali e decori importanti e, pertanto, inusuali per le “locande” dell’epoca.

Info utili

Al Capriolo
Via Nazionale 108
32040 Vodo di Cadore, Belluno
Tel. +39 0435 489207

Al Capriolo
Primi: 20 — 28 euro
Secondi: 32 – 45 euro
Menù degustazione: da 78 euro circa (vini esclusi)

Il Capriolino
Primi: 12 euro
Secondi: 12 — 22 euro
Menù: da 28 euro

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