Design

Dime Bistrot (VE)

di Lavinia Colonna Preti
Dime Bistrot (VE) — Veneto Secrets

Dime Bistrot è un raffinato ristorante che omaggia la storia industriale del Porto, un tributo alla Marghera dei sognatori, sia nel design che nella cucina di pesce di ricerca della chef Serena Bergamo.

L’essenza di Dime Bistrot si respira sin dall’arrivo quando, dopo qualche chilometro di paesaggio silente, si svela dinnanzi al visitatore un edificio post industriale di metallo brunito e lamiere d’acciaio con una gigantesca scultura scintillante che si staglia contro le luminose vetrate d’ingresso.

L’opera, il numero 100, è stata donata dai suoi designer, Franco e Roberto Driusso dello studio DriussoAssociati, alla chef e titolare Serena Bergamo nel 2017 in occasione del centenario di Porto Marghera, oggi zona a riconversione urbana ed artistica, riconoscendone il locale a tutti gli effetti come suo “museo” enogastronomico ed antropologico.

Dime Bistrot (VE) — Veneto Secrets
Dime Bistrot (VE) — Veneto Secrets

La nostra cucina è un omaggio al territorio in cui si trova, che non vede porti ma romantici pescherecci, persone e non fabbriche, in cui tutto è materia da trasformare, nel ricordo delle nostre origini.

(Serena Bergamo, chef)

Serena, anima del locale, una laurea in Conservazione dei Beni Culturali e poi un diploma all’ALMA di Marchesi, insieme alla socia e amica Marta Fasolo, sommelier, nel 2015 decide, infatti, di aprire il suo primo locale proprio in un capannone dismesso di famiglia con l’idea di valorizzare la storia industriale della località.

L’area di Porto Marghera, con i suoi panorami alla Blade Runner, è oggi testimone controversa quanto romantica dello sviluppo industriale dell’Italia post Guerra voluta da Giuseppe Volpi conte di Misurata, fondatore della SADE, più volte direttore della Biennale di Venezia e ideatore della Mostra del Cinema, con la visione di costruire una prospettiva di sviluppo per la vicina Venezia. Così, proprio per omaggiarne la storia, Serena chiede aiuto a papà Franco, building contractor, che, con materiale di riciclo, come lamiere d’acciaio di seconda mano, pareti in Corten, ferro e vetro, costruisce l’originalissimo “involucro” del ristorante, davvero unico nel suo genere.

Dime Bistrot (VE) — Veneto Secrets

Anche gli interni del Dime Bistrot sono un inno a Marghera, filtrati attraverso l’occhio creativo ed arguto di Serena: le sedie provengono dal teatro privato patrizio dell’ex Villa Caburlotto (ecco perché sono comodissime), le doghe in rovere del primo piano sono state realizzate su disegno di quelle di Villa Valmarana sulla Riviera del Brenta, le cassette che adornano le scale sono state recuperate da una vecchia ferramenta, mentre, testimone silente dei migliaia di lavoratori che hanno vissuto queste zone, all’entrata del locale si trova una delle pochissime rimaste timbratrici della Montedison, una delle fabbriche che ha fatto la storia del Porto.

La cucina, briosa e vulcanica come la sua dea ex machina Serena, è gourmet con impronta territoriale e valorizza la materia prima ittica dando vita a piatti semplici e curiosi al tempo stesso; come gli antipasti di crudo o la focaccia con cavoli di Sant’Erasmo e acciughe, le linguine con ombrina del Gargano, crema di peperone e bottarga o le capesante con radicchio, topinambur e quinoa soffiata.

Dime Bistrot (VE) — Veneto Secrets

Gli ingredienti sono per quanto più possibile locali, come il pesce che arriva dal mercato di Chioggia o le verdure delle vicine campagne, in un’ottica di sostenibilità e valorizzazione del territorio, filosofia che abbraccia anche la carta dei vini che predilige piccoli produttori che seguono una filosofia bio e naturale.

Tutto è fatto in casa e merita una menzione particolare il pane artigianale preparato ogni giorno con lievito madre da Marta, esperta panificatrice oltre che sommelier, delizioso appena sfornato da accompagnare a una selezione di crudi.

Sicuramente uno dei locali più originali ed accoglienti del Veneto.

Il segreto

Serena ha voluto, anche per il nome del locale, ispirarsi alla veracità di Marghera: dime significa, infatti, “dimmi” in dialetto locale, metafora del rapporto schietto e diretto che ha con la sua clientela, la materia prima e la vita tout court.

Info utili

Dime Bistrot
Via Colombara 42
30176 Venezia
Tel. +39 041 923786

Antipasti: 15 — 25 euro
Primi: 15 — 20 euro
Secondi: 17 — 25 euro
Percorso degustazione: 5 portate 45 euro, 7 portate 60 euro, abbinamento vini escluso

Trova i luoghi secret più vicini alla tua città