
La storia di Murano si intreccia da oltre sette secoli con quella dei Seguso, la più antica famiglia di maestri vetrai dell’isola ancora in attività. Entriamo nella loro fornace alla scoperta di capolavori assoluti dell’arte del vetro.
L’isola di Murano rappresenta il primo distretto industriale della storia, nato nel 1291 quando la Repubblica Serenissima decretò il trasferimento di tutte le fornaci da Venezia per prevenire gli incendi in città e tutelare i segreti della lavorazione. Fu proprio qui che il genio vetraio rivoluzionò l’artigianato artistico globale, inventando nel 1540 il vetro specchio e nel 1550 la complessa tecnica della filigrana, capolavori di virtuosismo ed eleganza.
In questo panorama unico, Seguso detiene un primato ineguagliabile: la più antica famiglia indipendente di vetrai esistente senza interruzione a Murano, la cui legacy è oggi custodita dai fratelli Gianluca, Pierpaolo e Giandandrea. Una dinastia che ha attraversato ventitré generazioni mantenendo viva la fiamma dell’arte vetraria, trasformando il fuoco in poesia e la materia in vere e proprie creazioni di glass couture riconosciute a livello globale.


Un’eccellenza senza tempo capace di unire la tradizione millenaria del primo distretto industriale del mondo all’alta sartorialità del vetro.
Il design d’avanguardia e i grandi riconoscimenti
Nel corso del Novecento, Seguso Vetri d’Arte ha saputo spingere la sperimentazione formale oltre ogni limite conosciuto, in particolare negli anni ’30 con Archimede e Angelo Seguso e gli altri fratelli. Un percorso d’eccellenza coronato dal primato del maggior numero di Compassi d’Oro assegnati a Murano, tra cui lo storico primo Compasso d’Oro vinto sotto la presidenza della giuria di Gio Ponti.
Le creazioni Seguso, caratterizzate da forme scultoree, trasparenze cromatiche e una maestria tecnica senza pari, sono oggi custodite nelle collezioni permanenti di oltre 100 musei in tutto il mondo, dal MoMA di New York al Victoria and Albert Museum di Londra.

I capolavori firmati Seguso
Nella sede di Murano, che inizia con una galleria temporale e vari stanze espositive “museali” si possono ammirare molti dei capolavori per cui Seguso Vetri d’Arte è conosciuta:
Il Lampadario “Onde”: una struttura scultorea monumentale progettata tra gli anni ’50 e ’60. Invece della classica forma a bracci floreali del barocco veneziano, il modello “Onde” utilizza elementi modulari in vetro soffiato sagomati a caldo a forma di onda fluida, sovrapposti per creare dinamismo e giochi di rifrazione luminosa eccezionali.


I Vasi Materici: sviluppati principalmente negli anni ’30 – ’50 sotto la guida stilistica di Flavio Poli e Archimede Seguso, questi vasi si distinguono per i grandi spessori di vetro trasparente che racchiudono strati cromatici sovrapposti e per la tecnica della canna di vetro filigranata.
I Bicchieri per Lady Diana e il Principe Carlo (1985): in occasione della storica visita ufficiale dei Reali d’Inghilterra a Venezia nel maggio 1985, Seguso realizzò uno speciale servizio da tavola personalizzato. I calici, caratterizzati da incisioni e dettagli in foglia d’oro realizzati a mano, vennero offerti in dono e diventarono un iconico simbolo della maestria muranese al servizio delle case reali.


L’alta sartorialità del vetro su misura e di grandi dimensioni
Ultima sala del tour della sede Seguso è la fornace dove, vedendo i meravigliosi lampadari scendere dal soffitto, si intuisce perché Seguso Vetri d’Arte rappresenta oggi un punto di riferimento insostituibile per l’alta architettura d’interni e il luxury contract grazie alla sua vocazione per la glass couture.
La fornace è infatti tra le pochissime a Murano in grado di realizzare opere in vetro d’arte su misura di grandissime dimensioni, creando installazioni monumentali, maestosi lampadari e arredi scenografici tailor-made. Sono tante le collaborazioni d’arte, tra cui quella per i profumi Tiffany, gli arredi della catena Four Seasons e residenze reali di tutto il mondo.
Il segreto
Il vero segreto della famiglia Seguso è custodito nel “Libro d’Oro” della nobiltà muranese e nelle ricette segrete dei colori tramandate oralmente di padre in figlio: un patrimonio intangibile di conoscenza tecnica e sensibilità artistica che permette ancora oggi di modellare a mano libera masse vetrose imponenti come se fossero leggere bolle d’aria e di essere gli unici a poter creare certe nuance.
Info utili
Seguso Vetri d’Arte
Calle Cavour 1
30141 Murano, Venezia
Tel. +39 041 5275333
Visita fornace: su appuntamento

























